Ginnastica Correttiva & Medica

La Ginnastica Correttiva secondo le tecniche I.D. (Istituto Duchenne) si occupa di quelle patologie specifiche dei bambini e degli adolescenti, come piede piatto, scoliosi, dorso curvo, portamento rilassato, scapole alate.
Con la Ginnastica Correttiva si vanno ad eseguire esercizi specifici per quella precisa patologia, in modo da produrre delle modificazioni sull’organismo.
Gli esercizi di Ginnastica Correttiva devono essere eseguiti in modo preciso e sempre con un buon assetto posturale, in modo da ottenere la massima correzione possibile.
In alcuni casi specifici, come la scoliosi o il dorso curvo rigido, la Ginnastica Correttiva si avvale dell’utilizzo di alcune ortesi: nel caso della scoliosi verrà utilizzato il Corsetto Chêneau, mentre nel caso del dorso curvo rigido si utilizzerà il corsetto Milwaukee, ma in entrambi i casi i corsetti saranno prescritti dall’Ortopedico.
Alcuni esercizi di Ginnastica Correttiva verranno eseguiti con il corsetto.
Nell’adulto la Ginnastica Correttiva diventa Ginnastica Medica.
La Ginnastica Medica per Adulti non ha l’obbiettivo di indurre cambiamenti morfologici come nei bambini,in quanto l’adulto è un organismo formato, ma sicuramente si può agire sulla varie parti del corpo e degli apparati coinvolti nel funzionamento dell’apparato locomotore e ristabilire così la migliore efficienza fisica possibile.
La Ginnastica Medica nell’adulto oltre alle patologie che riguardano la colonna vertebrale può avere effetti positivi sulle problematiche delle ginocchia, delle anche e delle spalle, come artrosi o osteoporosi.
La Ginnastica Medica viste le caratteristiche specifiche che la caratterizzano deve essere prescritta da un medico.
Lo scopo della Ginnastica Medica per Adulti ha lo scopo principale di ristabilire una buona efficienza fisica che era stata persa in precedenza in seguito o ad una patologia specifica o ad un trauma o ad un infortunio o ad una lesione anche permanente dell’apparato locomotore, riportando così la persona ad avere una vita il più normale possibile tornando anche a fare eventualmente un’attività sportiva di suo gradimento per svago.